La chirurgia orale

La chirurgia orale include tutte quelle terapie chirurgiche eseguite all’interno del cavo orale.
Attraverso interventi di varia natura la chirurgia orale mira a ripristinare la salute del cavo orale.
La chirurgia orale abbraccia una vasta gamma di interventi, tra cui estrazioni di denti non recuperabili, rimozione di residui radicolari, gestione di denti inclusi parzialmente o completamente, nonché il trattamento chirurgico di lesioni nelle vicinanze delle radici dentali, cisti e il recupero chirurgico di denti destinati a non erompere a causa di anomalie o patologie.
Questa specialità si occupa sia di interventi complessi che di procedure più comuni, come l’implantologia e la parodontologia. Grazie alle nuove risorse tecnologiche a disposizione dei professionisti odontoiatri, la chirurgia orale può ottenere risultati che, fino a dieci anni fa, erano considerati del tutto impensabili.
- Estrazioni dentarie: possono variare da estrazioni di residui radicolari a estrazioni di denti
parodontali, fino a estrazioni di denti in inclusione ossea parziale o totale; - Interventi di plastica gengivale o ossea;
- Rimozioni di formazioni cistiche;
- Apicectomie: attraverso l’uso del microscopio operatorio si procede alla rimozione del tessuto
infiammatorio periapicale e ad un’endodonzia retrogada, salvando il dente che altrimenti andrebbe
estratto; - Chirurgia preprotesica: ovvero un insieme di procedure chirurgiche che aiutano e consentono di applicare
protesi fisse o mobili recuperando estetica e funzionalità; - Chirurgia ossea rigenerativa: consente, attraverso l’impiego di materiali di riempimento e di membrane riassorbibili e non riassorbibili, la creazione di nuovo osso al fine del posizionamento di impianti, recuperando funzione e estetica del cavo orale;
